La cura delle piante ornamentali in giugno

Nel mese di giugno è piacevole dedicarsi al giardinaggio, ricordando che con l’arrivo delle alte temperature le piante del giardino necessitano di attenzioni in più. Ecco qualche consiglio.

 

Attenzione ai parassiti

Il clima caldo e umido di giugno è l’ideale per la prolificazione dei parassiti: è consigliato controllare spesso sia i boccioli che le foglie nuove delle piante. Esistono diverse tipologie di parassiti, ma generalmente per liberarsene è necessario “lavare” le piante: quelle da esterno possono essere bagnate con un tubo da giardino, mentre quelle da interno possono essere pulite con acqua e sapone molto delicato, oppure con un panno imbevuto di alcool isopropilico. Se il problema è esteso l’uso di insetticidi è necessario, avendo cura di recidere le parti della pianta infestate, e di utilizzare strumenti adatti ai prodotti aggressivi, come lo Spruzzatore a pistola Volpitech 05.

 

Nutrimento per le piante da fiore

Durante la fioritura le piante spendono molte sostanze nutritive, da reintegrare con concime organico sotto forma di pellet, da interrare sotto la superficie del substrato. Se preferite soluzioni “home-made”, potete preparare degli infusi mettendo a bagno nell’acqua bollente gli scarti degli ortaggi, filtrando il tutto dopo 1-2 giorni, e usando il liquido per innaffiare le piante. Un’alternativa è il caffè: si può diluire il caffè avanzato nell’acqua dell’innaffiatura, oppure spargere fondi di caffè attorno alle radici delle piante.

Per rimuovere efficacemente le erbe infestanti bisogna trattare la zona con prodotti diserbanti: la somministrazione va effettuata nelle ore più fresche, impedendo l’accesso alla zona trattata a bambini e animali domestici. I micronizzatori per diserbo sono l’alleato ideale per questa attività. Se preferite metodi naturali, potete optare per la pacciamatura, ricoprendo la terra con uno strato spesso di materiale organico (come corteccia o fibra di cocco), o piastrelle e sassi. Un valido aiuto è quello di evitare di innaffiare le zone dove possono crescere le erbacce, ed eventualmente rimuoverle in modo manuale e tempestivamente, prima che si riproducano.

 

 

Due piante estive per eccellenza

L’ibisco è una pianta che ricorda immediatamente le Hawaii, le ghirlande di fiori e l’estate. Ne esistono diverse varietà da coltivare in vaso o piantare nel terreno. I fiori sbocciano con temperature tra i 18 e i 25°C: sono piante che amano la luce, ma non i raggi diretti del sole; le piante da vaso in estate possono essere spostate all’aperto. In entrambi i casi, nel periodo estivo è necessaria l’irrigazione ogni giorno, a cui si devono aggiungere vaporizzazioni sulla pianta in caso di ambienti particolarmente caldi, che possono essere facilitate da strumenti come la Pompa Dea Reverse, utilizzabile anche da capovolta.

Anche la bouganville è una pianta tipicamente estiva: originaria del Brasile, è un rampicante con fiori tra il rosa acceso e il viola. Resiste a climi caldi e torridi, con facili cure: la posizione ideale in pieno sole assicura una moltitudine di fiori. Coltivabile in vaso o in interrata, la prima soluzione è ideale per i climi con inverni rigidi, in quanto teme il freddo e le gelate. Le annaffiature devono essere effettuate solo quando il terreno è effettivamente asciutto, con necessità di un buon drenaggio nel terreno per evitare che l’umidità eccessiva e persistente le sia letale.

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