Il prato in estate: consigli per una cura perfetta

Irrigare ma non solo: la cura del prato in estate oltre a tanta acqua richiede molte cure necessarie per prevenire qualsiasi problema al nostro angolo di verde domestico. Con le temperature elevate e il sole molto alto, infatti, le erbe del tappeto erboso rallentano in maniera considerevole il loro ritmo di crescita e possono formarsi delle zone secche con l’erba che assume un colore paglierino. Nei periodi di massima umidità, inoltre, il prato si può ammalare di diverse patologie, come attacchi di funghi e di muffe, che prolificano proprio a causa dell’alto tasso di umidità e delle alte temperature. La prevenzione è quindi la chiave per avere successo nella cura del prato in estate ma cosa fare per mantenerlo in buone condizioni?

 

L’irrigazione

 

l'irrigazione del prato in estate

Prima regola: dare acqua al prato, farlo con costanza e non dimenticarsene mai. Ma attenzione a non bagnare tutti i giorni: meglio fare delle pause per asciugare bene il prato e stimolare le radici a svilupparsi in profondità. Occorre quindi irrigare il più possibile tenendo però in considerazione anche la temperatura, il clima, il tipo di erba (le specie Agrostis hanno necessità idriche più alte di altre specie) e il tipo di terreno (se sabbioso gli interventi saranno più frequenti, se argilloso più radi).

 

Gli errori da evitare

Irrigatore a braccio oscillante GOLD a due getti da 1”

Oltre a rispettare le esigenze idriche del manto erboso, occorre verificare che l’acqua penetri nel terreno senza ristagnare in superficie: in quest’ottica è meglio prediligere gli irrigatori dinamici che fanno ruotare continuamente il getto d’acqua e la spediscono molto più lontano rispetto a quelli statici che fanno invece l’ombrello d’acqua fisso. A questo proposito, gli irrigatori a braccio oscillante, come l’Irrigatore a braccio oscillante GOLD a due getti da 1”, simulano la fuoriuscita di acqua in forma di pioggia, garantendo una precipitazione uniforme su tutta la superficie coperta.

 

Attenzione anche a evitare l’irrigazione notturna perché il ristagno idrico notturno favorisce lo sviluppo di malattie fungine e del muschio oltre a facilitare l’attacco di insetti e parassiti. Niente acqua nemmeno nelle ore più calde: a prescindere che l’acqua evapora velocemente, si rischia lo shock termico e l’effetto lente solare che potrebbe bruciare il prato.

 

 

Il taglio

In estate è importante non tagliare il prato troppo basso e ricordarsi di regolare l’altezza dell’erba alzando di 1 o 2 cm lo sfalcio rispetto ai mesi autunnali e primaverili. Tagliando il prato molto basso, infatti, lo si espone in maggior misura all’azione dei raggi solari mentre una massa vegetale più rilevante protegge il terreno dal surriscaldamento, evitando un’eccessiva evaporazione dell’acqua e la comparsa di zone secche e aride.

 

La concimazione

Pompa a zaino elettrica ElettroEASY con batteria ricaricabile da 12 volt

Nel corso dell’estate può essere utile la somministrazione di chelati e solfati di ferro, che svolgono azione rinverdente e di prevenzione dal muschio. Durante i mesi più caldi, inoltre, un concime ricco di potassio aiuta a superare gli stress termici. Il potassio irrobustisce, infatti, la pianta e le radici minimizzando l’effetto debilitante delle alte temperature. Attenzione, però, che il concime non contenga troppo azoto che potrebbe bruciare il prato. Per la distribuzione uniforme dei concimi, Volpi Originale fornisce prodotti pratici e dalle performance professionali, come i soffietti per le polveri  e le pompe elettriche per i liquidi.

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