Coltivare la zucca: le istruzioni sul dove, il quando e il come

Per coltivare la zucca, bisogna seguire alcune linee guida che assicurino la buona riuscita dell’operazione. La zucca infatti è un ortaggio che se da un lato rende molto una volta giunto a maturazione, dall’altro richiede precise attenzioni.

 

coltivare la zucca

 

Quando e dove coltivare la zucca

Il periodo migliore per piantare un seme di zucca coincide con l’inizio della primavera. L’ideale sarebbe seminare a metà aprile e poi trapiantare a fine mese.

 

Parliamo di “seminare” e poi “trapiantare” perché la zucca germoglia con più facilità nelle zone dove la temperatura esterna si assesta tra i 18 e i 24 gradi: la soluzione migliore per coltivare la zucca è seminare in vasetti dal diametro di 8-10 cm, riempiendoli con terriccio leggero, e una volta germinate trasferire le piantine all’aperto.

 

La zucca è molto esigente in quanto a concime, quindi assicurati di arricchire il terreno con molto concime: scava delle grandi buche e riempile di letame ben composto, così che le radici possano scendere fino in profondità e avere sempre la quantità necessaria di nutrimento. La proporzione adeguata corrisponde 3 o 4 quintali di letame ogni 100 metri quadri di terreno.

Dopo la germogliatura: diradamento, cimatura e irrigazione

 

Diradamento

Una volta che le piantine saranno germogliate nei vasetti ed avranno ciascuna almeno 3 o 4 fogle, devi procedere con il diradamento, cioè scegliere la piantina più robusta ed eliminare le altre più deboli, così da non togliere il nutrimento a quella più promettente.

 

Solo allora puoi trapiantare le piantine rimanenti nel terreno del tuo orto, a 180-200 cm di distanza l’una dall’altra: la zucca, infatti, si sviluppa in orizzontale e l’ideale è piantarle a gruppi di due, indirizzandole in direzioni diverse. Aggiungi poi del macerato di ortica diluito, che è un ottimo concime biologico e serve a rinforzare le piantine appena trapiantate.

 

Cimatura

Quando ogni pianta sarà cresciuta, devi cimarla, ossia potare il tralcio dopo la seconda o la quarta foglia, così da far nascere altri germogli. Per cimare la pianta puoi usare forbici da potatura a una mano, come le Kamikaze KM6070 che sono leggere e maneggevoli, adatte a un utilizzo quotidiano. In questo modo la pianta si svilupperà in larghezza invece che solo in lunghezza.

 

Irrigazioni

Per coltivare la zucca, bisogna anche irrigarla abbondantemente da quando la pianta inizia a fiorire. Irrigazioni abbondanti sì, ma non troppo frequenti: è importante che l’acqua penetri nel terreno fino in profondità, per raggiungere e nutrire tutte le radici.

 

 

come coltivare la zucca

 

Raccolta del fiore e del frutto

Se hai seguito tutte le linee guida per coltivare la zucca, nel periodo tra settembre e novembre potrai raccogliere il frutto, è proprio il caso di dirlo, del tuo lavoro. Ovviamente, controlla che le zucche siano completamente mature prima di raccoglierle.

 

Come sapere se la zucca è matura? Ti sveliamo alcuni trucchi. Una zucca è matura quando:

  • la sua buccia è molto dura e non si riesce a incidere neanche graffiandola con le unghie
  • il picciolo è secco
  • le foglie sono secche e ingiallite.

 

Oltre al frutto, si possono raccogliere anche i fiori. Attenzione però a non intrometterti nella naturale impollinazione del fiore: se vuoi raccoglierlo, assicurati che sia maschio.

 

E se la zucca non è ancora matura? Puoi lasciarla al sole, rialzandola dal terreno con assi di legno o mattoni per preservarla dall’umidità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *